Addendum autunnale alle Semiconclusive riflessioni tiepidamente ferragostane sulla ri-riforma degli statuti INAF : gli statuti degli altri enti

Lucio Chiappetti - IASF Milano - ottobre 2010 update novembre 2010
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Premessa

In data 24 settembre avevo segnalato su discussioni l'eccellente comparazione tra le bozze di statuto di alcuni enti, preparata da Bruno Betro' dell'ANPRI, e presentata a un convegno tenuto presso l'Area di Ricerca di Milano.
Recentemente mi e' stato chiesto (come "Comunicazione Interna" INAF) di commentare in materia, per cui, secondo le buone norme sperimentali, ho voluto verificare di persona i testi degli statuti che, a parte quello INAF che ben conosciamo (o dovremmo), e quello del CNR, provenienti dai siti istituzionali di tali enti, sono stati reperiti dal citato sito sindacale per INGV e INRIM, dato che non appaiono in evidenza sui siti degli Enti. Ho anche cercato in rete gli statuti di OGS, INFN ed ASI senza trovarli.
Ovviamente non sono a conoscenza se tali versioni siano le bozze finali presentate al MIUR, salvo appunto per INAF e CNR, ne' tantomeno sono a conoscenza dei rilievi ministeriali in materia (salvo che, in estratto, per INAF).

Ho pensato comunque, a titolo personale, di complementare la comparazione citata sopra (che e' essenzialmente una sinossi dei testi), con una piu' schematica che riguardi i punti comunemente ritenuti piu' critici ossia:

A tale materiale "oggettivo" seguono alcuni commenti personali. Chiunque vuole farsi una propria opinione non ha comunque che da accedere direttamente ai documenti originali.
A seguito della pubblicazione sul sito INAF dei rilievi MIUR (e dello statuto rivisto e rimandato al MIUR) integro questa pagina con le note in questo colore. In particolare aggiungo anche un confronto con i rilievi MIUR agli statuti CNR e INGV che ho ottenuto per altri canali. Non avendone trovata copia pubblica, ritengo di non provvedere qui i link a tali documenti, ma chi fosse interessato a visionarli puo' contattarmi di persona.
Mi scuso per la disuniformita' che si potra' avere confrontando le bozze pre-MIUR di 4 enti, i rilievi MIUR di solo 3 e la versione rivista dello statuto per il solo INAF.

Comunque da un confronto tra i rilievi MIUR per INAF, CNR e INGV risulta che molte delle richieste "pretty standard" (principi generali, funzioni di dettaglio del CdA, ANVUR, messa in aspettativa, incompatibilita', ecc.) sono state richieste a tutti gli enti (se avessero fornito un template di statuto ci si sarebbe risparmiata la fatica).


Quadro sinottico : CdA

Si riporta la composizione del CdA (escluso il Presidente dell'ente) come prevista dalle bozze di statuto. Sono usati i seguenti acronimi e codici di colore:
CNRINGVINAFINRIM
2 nomina MIUR (DL 213)
1 nomina MIUR (CSR)
2 nomina MIUR (DL 213)
2 nomina MIUR (DL 213)
1 nomina MIUR (DL 213)
1 CRUI
1 Confindustria
1 eletto dai ricercatori CNR

Il MIUR ha obiettato di non essere in grado di dire se prevale il DL Gelmini che dice che il CdA CNR e' di 7 membri, o la manovra Tremonti che riduce tutti i CdA a max 5 ... e quindi ha chiesto un parere.

2 ordinari o DR/DT (esterni ?)
scelti da comitato di 5 ordinari o DR/DT o ammin. nominato da CdA

Il MIUR ha obiettato sulla mancata rappresentativita' della comunita' scientifica.

2 R/T interni o associati
eletti da dipendenti e associati
1 scelto da
comitato 4 R/T interni e 5 esterni (CRUI,CNR,ENEA,MSE,CSR)

Quadro sinottico : CS

Si riportano le principali caratteristiche e la composizione del Consiglio Scientifico, con gli stessi codici di colore di cui sopra
CNRINGVINAFINRIM
presiede il Presidente
Il MIUR ha obiettato
presiede il Presidente
Il MIUR ha obiettato
elegge proprio presidente elegge coordinatore tra gli esterni
esprime pareri esprime pareri
Il MIUR ha chiesto di dettagliare
esprime pareri, ha facolta' propositive, propone il DVS esprime pareri e formula proposte autonome
8 esterni 2 interni scelti in rosa di ≥ 20 da comitato di selezione esterno nominato dal CdA 4 esterni selezionati dal CdA
2 eletti da/tra DR/DT interni
2 nominati da CdA
5 scelti tra rose elette tra afferenti alle macroaree interni o associati
2 su 7 devono essere esterni (??)
4 scelti da CdA in rose di 2 proposti da MIUR,MSE,MD,Regione Piemonte
2 eletti da/tra R/T interni

Note sinottiche : Direttore generale

Il CNR ha gia' un Direttore Generale. Nel nuovo statuto dirige, coordina e controlla la struttura centrale e i servizi generali
Il MIUR ha richiesto che in prima applicazione il loro DG lo nomini il ministro !

L'INGV ha gia' un Direttore Generale. Nel nuovo statuto ha una serie di compiti tra cui sovrintende all'esecuzione dei progetti di ricerca
Il MIUR ha chiesto di valorizzarlo, p.es. sia il DG e non il CdA a nominare i dirigenti.

L'INAF non ha al momento un Direttore Generale (ne' ha in organico una posizione di tale livello secondo il CCNL). Sappiamo che il MIUR vuole che il proposto "Direttore Generale dell'Amministrazione" diventi Direttore Generale tout court. E cio' ha ottenuto.

L'INRIM ha gia' un Direttore Generale. Nel nuovo statuto dirige, coordina e controlla la struttura centrale e i servizi generali


Note varie

Il CNR si articola in Dipartimenti con un Consiglio Scientifico di Dipartimento di max 2 interni e 6 esterni.
Il MIUR ha chiesto di riportare i Dipartimenti a 7, e di identificare un numero massimo di istituti.

Lo statuto dell'INGV non descrive articolazioni interne.
Il MIUR ha obiettato che non puo' demandarle ai regolamenti

Lo statuto dell'INAF prevede la Direzione Scientifica, il Collegio dei Direttori, le Strutture e i relativi Consigli.

Lo statuto dell'INRIM prevede un Dipartimento con un suo Consiglio TBD, ed un Servizio Tecnico.


Lo statuto del CNR limita a 10 anni anche non continuativi i rapporti a tempo determinato con la stessa persona (d'ora in poi) e adotta procedure di tenure track

Lo statuto del CNR impone che il DVS indichi anche percentuali limitative per i fondi per il personale.

Lo statuto dell'INGV definisce in prima attuazione un ampliamento dell'organico pari al personale a TD.
Il MIUR ha obiettato che e' improprio


Al CNR l'Organismo Indipendente di Valutazione sembra fare sia la valutazione amministrativa ("Brunetta") che quella scientifica ("ANVUR") anche avvalendosi di competenze interne.
Il MIUR ha chiesto di separarle, implementare meglio la parte ANVUR e coinvolgere il CS.

All'INGV l'Organismo Indipendente di Valutazione sembra solo quello "Brunetta".
Il MIUR ha chiesto di inserire le cose ANVUR e utilizzare il CS.

All'INAF e' proposto un Nucleo di Valutazione per l'attivita' di ricerca, separato dall'organismo richiesto dalla legge "Brunetta".
Nella ultima versione i membri sono proposti dal CS nella comunita' di riferimento.

All'INRIM e' previsto un sistema di valutazione con un Comitato di Valutazione della ricerca (etc. etc.)


Alcune opinioni personali

Appare evidente dal confronto tra gli statuti noti (per quello dell'INFN ho solo trovato questo
verbale d'assemblea) nonche' dalle voci raccolte, che :

Anche negli altri enti durante la fase di elaborazione degli statuti vi sia stata una interazione con il personale quantomeno limitata.

La rappresentativita' del personale scientifico interno (nel CdA e nel CS) negli altri enti e' decisamente piu' limitata rispetto a quella prevista dallo statuto INAF (per quanto a noi potesse parere insufficiente o non alla altezza delle aspettative e dei desiderata), vuoi per la scelta di meccanismi di selezione rispetto a meccanismi elettorali (e questo sarebbe anche il meno), vuoi per le proporzioni tra esterni ed interni (inoltre gli altri enti non paiono avere una chiara definizione degli "associati all'ente" come quella ormai tradizionale in INAF), o addirittura per la presenza di esterni non scientifici.
Nel caso dell'INGV addirittura vi e' una limitazione alla sola I fascia (dirigenti di ricerca e dirigenti tecnologi).
In nessun caso e' comunque prevista una partecipazione del personale non strutturato.

Per quanto riguarda il CS, pare che quello dell'INAF abbia in qualche modo un peso maggiore. Ora acquisisce indirettamente qualche potere di controllo proponendo i membri dell'organismo di valutazione.

Per quanto riguarda il Direttore Generale, mi pare che anche gli altri enti abbiano fatto del loro meglio per non dargli un peso particolare (e dal verbale di cui sopra parrebbe che l'INFN volesse evitarlo del tutto attribuendone i poteri alla Giunta Esecutiva), ma (a parte il rumour che un DG e' stato imposto pure all'INFN) ignoro quali siano stati i rilievi del MIUR alle bozze degli altri enti. Adesso almeno per alcuni lo sappiamo, come evidenziato dalle note in questo colore.