Considerazioni della Sezione di Milano dello IASF

sugli schemi di Decreto Legislativo di riordino del CNR e dell'INAF


La Sezione di Milano dello IASF si e' riunita nella mattinata del 7 febbraio 2003 per valutare i due schemi di Decreto Legislativo e, indipendentemente dalle azioni di protesta individuale od istituzionale che potranno venire prese a fronte della valutazione negativa e/o delle preoccupazioni sull'impostazione generale dei decreti (scarsa considerazione per la ricerca di base, mancata consultazione della comunita' scientifica, mancanza di rappresentativita' negli organi direttivi), propone la seguente linea di azione.
  • si prende atto della volonta' di scorporare la ricerca astrofisica dal CNR per portarla nell'INAF e non si vede motivo di opposizione a cio'
  • si notano pero' molte incongruenze nel modo come la cosa viene gestita nel Decreto Legislativo (DL) di riordino dell'INAF
  • si propone un elenco di punti specifici anche di notevoli importanza che andranno affrontati per ottenere un riordino effettivamente funzionante e funzionale all'efficienza della ricerca
  • questo elenco andra' preso in considerazione in primo luogo nella prossima riunione del Comitato di Istituto dello IASF
  • si auspica che una volta integrato ed approvata una posizione dello IASF essa venga discussa congiuntamente con gli istituti IRA ed IFSI, ed in seguito con l'attuale INAF, al fine di giungere a una posizione comune
  • che tale documento venga presentato in forma di rilievi formali allo schema di DL, istituzionalmente, a tutti gli organi preposti a dare pareri sul Decreto, e nella fattispecie alla Commissione Bicamerale e al Presidente della Repubblica (vedi nota)

Rilievi specifici - generalita'
Rilievi specifici - organismi centrali
Rilievi specifici - organizzazione interna
Il punto cruciale riguarda l'organizzazione interna dei Dipartimenti, Osservatori ed Istituti (Art. 12, 13 e 14).

Rilievi specifici - personale
Rilievi specifici - transitorio
La disciplina del transitorio espressa in maniera scheletrica nell'Art. 23 e' del tutto insufficiente. Si ricorda che una cattiva definizione del transitorio e' foriera della paralisi dell'attivita' quotidiana di ricerca.
Nota 1: si ricorda che il precedente decreto istitutivo dell'INAF fu approvato dal Consiglio dei Ministri in versione modificata appunto in base ai rilievi del Presidente della Repubblica. Si ricorda anche che i DL vengono promulgati nella forma appunto di Decreti del Presidente della Repubblica.